Indagine relativa alla modellizzazione di un'agenzia di servizi integrati per lo sviluppo delle competenze dei lavoratori e della competitività delle imprese. L'Indagine è stata promossa e cofinanziata dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali.
--> Report finale Indagine
--> Sintesi Indagine
IL PROGETTO
Attività e risultati attesi Le attività riguarderanno sia il versante della domanda sia quello dell'offerta di servizi integrati per lo svi-luppo delle competenze dei lavoratori e della competitività delle imprese, giungendo a modellizzare le carat-teristiche dell'agenzia. L'attività previste e le conseguenti modalità metodologiche e tecniche sono:
A) Costruzione del quadro informativo/interpretativo dell'universo di riferimento Questa tipologia di attività comprende il lavoro di analisi necessario alla raccolta del set informativo necessa-rio ad una corretta formulazione di un modello di agenzia di servizi intergrati. Particolare enfasi sarà data all'analisi dell'evoluzione del quadro normativo e negoziale, che pone al centro del dibattito il concetto di welfare to work. Si approfondiranno, quindi, gli aspetti legati alla natura pubblica vs privata dell'ente eroga-tore, così come la tipologia dei soggetti promotori (Pubblica Amministrazione, Parti Sociali, azionisti priva-ti). Dato l'ambito di riferimento nazionale, si approfondiranno gli aspetti relativi alle diverse accezioni della dimensione territoriale (regionale, provinciale, distrettuale) di cui occorre tener presente nella predisposizio-ne del servizio. Si passerà quindi ad indagare le principali modalità di analisi della domanda e dell'offerta di servizi, così come la possibile gamma di servizi e target raggiunti o raggiungibili con l'agenzia. L'analisi procederà poi ad approfondire le dimensioni organizzative, economiche, comunicazionali, nonché quella di relazione con le parti sociali, le imprese e le autorità di controllo che possono caratterizzare l'attività dell'agenzia. Nell'analisi si avrà cura di effettuare una ricognizione delle principali best practices realizzate a livello comunitario, nazionale e regionale, necessarie a completare il quadro informativo ed interpretativo dell'universo di riferimento. L'analisi sarà prevalentemente di tipo desk, anche se saranno previsti appositi momenti di confronto con rappresentanti delle parti sociali e esperti del settore al fine di approfondire e vali-dare i risultati raggiunti.
B) Individuazione dei nessi logici tra tipologie di servizi, target, strategie di programmazione con spiegazione delle metodologie adottate, in riferimento a quelle in uso nella letteratura corrente La seconda tipologia di attività prevede l'individuazione dei nessi logici tra i servizi, l'esplicitazione dei target e delle coerenti strategie di programmazione, nonché delle metodologie di implementazione dei servizi offerti. Si procederà, quindi, all'individuazione dello spirito delle leggi che hanno riformato i servizi per l'impiego e le politiche attive, ed al successivo confronto con le carenze strutturali del sistema. A tal fine si procederà ad analizzare il legame tra fenomeni che caratterizzano la realtà italiana, quali la debolezza del sistema di sostegno al reddito (attivo per i dirigenti, nostro target di riferimento, a titolo sperimentale) e la focalizzazione più sull'assistenza che sul servizio del nostro welfare, per giungere ad identificare - anche alla luce delle esperienze estere - il mix di offerta di servizi dell'agenzia, a fronte dei diversi target.
C) Analisi del fabbisogno di servizi e dello scenario competitivo Questa attività sarà finalizzata ad enfatizzare l'esigenza e l'opportunità, in termini di programmazione, orga-nizzazione, gestione e metodologie implementative adottate, la caratteristica peculiare dei servizi offerti dall'Agenzia che è quella di garantire da un lato una concentrazione degli interventi e dall'altro una massi-mizzazione dei risultati. Ciò permetterebbe di realizzare economie nell'organizzazione e gestione, oltre che importanti sinergie nei diversi servizi erogati, aumentando le performance delle imprese e le opportunità di occupazione, definendo un circuito virtuoso in grado di accompagnare entrambi nelle rispettive opportunità di crescita. Preliminarmente alla modellizzazione, si analizzerà lo scenario "competitivo" nel quale si situa l'attività dell'agenzia. A questo proposito, si esamineranno le diverse tipologie di soggetti pubblici e privati presenti nel mercato dell'offerta di servizi integrati per lo sviluppo, le principali funzioni svolte e si servizi attivati, avendo cura di evidenziarne punti di forza e di debolezza.
D) Modellizzazione dell'Agenzia sotto forma di piano di fattibilità La modellizzazione, in virtù delle caratteristiche del soggetto proponente, riguarderà un'agenzia di servizi integrati che, sulla base delle analisi effettuate, giungerà a definire un piano di fattibilità articolato secondo il seguente schema di riferimento:
1) Finalità e obiettivi In questa sezione sarà descritta la mission dell'agenzia, tenendo conto delle proprie caratteristiche bilaterali, nonché delle esperienze dei soci promotori ,e delle loro organizzazioni territoriali e settoriali, a fronte dello scenario normativo, negoziale e dei trend del mercato. In particolare, saranno affrontati punti quali: i fabbisogni di servizio potenzialmente richiesti dal mercato, i caratteri distintivi e gli elementi di innovazione
2) Il servizio integrato e i diversi target In questa sezione verrà descritto il sistema di servizi integrato per le diverse categorie di utenti (in attività, a rischio di occupazione, disoccupati), avendo cura di enfatizzare le principali funzioni d'uso (vantaggi per il cliente), le metodologie e gli elementi innovativi del prodotto/servizio rispetto al mercato attuale, tenendo conto anche dei "competitor". Il servizio intergrato sarà strutturato secondo un percorso circolare sintetica-mente riportato nello schema sotto riportato
3) L'impianto organizzativo In questa sezione sarà descritto l'impianto organizzativo dell'agenzia con riferimento alle diverse aree di responsabilità previste, evidenziando le risorse umane necessarie per lo svolgimento dell'attività in termini di numero, figure professionali, competenze tecniche e gestionali. Saranno altresì descritte le funzioni attivate per l'erogazione dei diversi servizi e le necessarie interrelazioni, avendo cura di enfatizzare anche l'aspetto delle dotazioni tecniche e immateriali (newtorking, informatica ecc..). In questa sezione si dedicherà particolare spazio alla descrizione della logica che informerà l'impianto organizzativo, basato su una struttura snella e integrata che opererà attraverso il network territoriale dei soci per garantire una maggiore efficacia ed efficienza del servizio
4) Le politiche di marketing In questa sezione si proporrà una disamina delle politiche di marketing mix (compreso il pricing) dall'agenzia per promuovere il servizio tra i vari target e nei confronti dei diversi stakeholder, in un'ottica di coinvolgimento progressivo e per "cerchi concentrici", partendo da imprese e dirigenti, per arrivare alle isti-tuzioni pubbliche
5) Le relazioni istituzionali L'aspetto delle relazioni istituzionali è, per un'agenzia di questo tipo - caratterizzata da una valenza bilaterale - di fondamentale importanza. In questa sezione saranno descritte le principali relazioni da attivare sulle diverse linee di servizio con le varie tipologie di attori istituzionali pubblici e privati. In particolare, si tratte-ranno i temi delle relazioni istituzionali dell'agenzia con le amministrazioni pubbliche (nazionali e regionali) con svolgono funzioni di controllo e indirizzo, sia con riferimento alle dinamiche normative, sia con riferi-mento alla attivazione di tavoli di coordinamento e iniziative congiunte di promozione e monitoraggio dei risultati raggiunti. Da ultimo, si esploreranno le possibili vie di cooperazione dell'agenzia con soggetti pub-blici (quali, ad esempio, i centri per l'impiego e le finanziarie regionali) nell'ambito dei servizi offerti, evi-denziando le sinergie attivabili, nonché le economie di scala e di scopo
E) Predisposizione del Rapporto finale di progetto Sulla base delle risultanze delle attività svolte nei punti precedenti, sarà predisposto un rapporto finale sul progetto nel quale saranno riepilogate tutte le fasi del progetto e i relativi risultati.
--> Pianificazione temporale di massima e progress intermedi La durata complessiva dell'indagine è fissata in complessivi 7 mesi. Le fasi e le attività previste per l'attuazione dell'intervento sono le seguenti: I. Fase, progettazione esecutiva e elaborazione del piano di lavoro, da completare entro 15gg, dalla firma del contratto. - Prodotto atteso: progetto esecutivo. II. Fase, della durata di due mesi, relativa allo svolgimento delle attività di cui § 2. punto A) Costruzio-ne del quadro informativo/interpretativo dell'universo di riferimento. - Prodotto atteso: report sulle attività svolte e i principali risultati. III. Fase, della durata di due mesi, relativa allo svolgimento delle attività di cui § 2. punti B) e C). Indivi-duazione dei nessi logici tra tipologie di servizi, target, strategie di programmazione con spiega-zione delle metodologie adottate, in riferimento a quelle in uso nella letteratura corrente. - Prodotto atteso: report sulle attività svolte e i principali risultati. IV. Fase, della durata di due mesi, relativa allo svolgimento delle attività di cui § 2. punto D) Modellizza-zione dell'agenzia sotto forma di piano di fattibilità. - Prodotto atteso: piano di fattibilità dell'Agenzia. V. Fase, della durata di un mese e mezzo, relativa allo svolgimento delle attività di cui § 2. punto E) Predisposizione del rapporto finale di progetto, la sua definitiva validazione ed inoltro al Ministero. - Prodotto atteso: rapporto conclusivo sull'intero progetto di ricerca
--> Comitato scientifico e team di lavoro Il Comitato Scientifico, composto da esperti provenienti dal settore giuridico ed economico, nonché da rap-presentanti degli organi statutari di Fondirigenti, cui partecipano di volta in volta i membri del team di ricer-ca, ha il compito di validare i risultati progettuali dal punto di vista contenutistico. Il Comitato è composto dal Prof. Michele Tiraboschi (Direttore del Centro Studi Internazionali e Comparati "Marco Biagi"), il Prof. Pierantonio Varesi (Direttore Agenzia del Lavoro, Trento), l'Ing. Giuseppe Perrone (Presidente Fondirigenti), il Dott. Giorgio Usai (Vice Presidente Fondirigenti) e dal Dott. Pietro Fiorentino (Direttore di Fondirigenti). Il Comitato si riunisce per tutta la durata del progetto, con periodicità bimestrale, al fine di verificare l'andamento delle attività e i risultati di volta in volta raggiunti secondo quanto previsto dal progetto esecutivo
Il Gruppo di ricerca è composto da 2 risorse senior di Fondirigenti (Dott. Pietro Fiorentino e Dott. Giorgio Neglia); da 4 risorse esterne, di cui 2 senior (Prof. Angelo Pandolfo e Avv. Giampiero Falasca) e 2 junior (Dott. Pietro Valentini e Dott. Marco Manariti). Il team svolgerà le attività di ricerca e modellizzazione pre-viste dal progetto esecutivo, fornendo periodica reportistica sull'attività svolta al Comitato Scientifico e al Responsabile del progetto.