Avviso 1/2013 FAQ

Presentazione

D. La nostra azienda vorrebbe presentare un Piano ma non è ancora aderente a Fondirigenti. Possiamo ancora effettuare l’adesione per partecipare all’Avviso?

R. Uno dei requisiti per la partecipazione all’Avviso 2013 è che, al momento della presentazione, l’Azienda risulti come “attiva” nel database di Fondirigenti, secondo l’anagrafica di adesione che l’Inps trasmette al Fondo. Dal momento dell’adesione, occorre considerare circa 2/3 mesi affinché Fondirigenti riceva dall’Inps la suddetta anagrafica.
Non appena acquisita l’adesione, il Fondo provvede ad inviare via posta ordinaria, al Rappresentante legale dell’azienda, le credenziali di accesso all’area riservata dalla quale è possibile compilare i formulari di presentazione dei Piani.

 

D. E’ possibile presentare un Piano interaziendale?

R. No, l’Avviso 2013 non prevede la possibilità di presentare Piani interaziendali. L’azienda, a prescindere dalle modalità organizzative che sceglierà, dovrà sempre descrivere con chiarezza la coerenza degli interventi formativi con le sue caratteristiche ed i suoi fabbisogni. I contenuti formativi illustrati nel progetto dovranno infatti rispondere agli obiettivi specifici e alle esigenze di crescita dell’azienda, dei partecipanti alle attività formative ed eventualmente del proprio territorio.

 

D. Sono un dirigente in stato di disoccupazione, come posso presentare un Piano individuale per la mia formazione?

R. I Piani individuali per i dirigenti involontariamente disoccupati sono presentati a cura delle Parti Sociali (Confindustria e Federmanager del Suo territorio di domicilio) attraverso la loro area riservata nel sito web di Fondirigenti. Contatti quindi l’Associazione della Sua provincia avendo cura di verificare le condizioni di presentazione e quindi: 1) essere iscritto all’Agenzia del Lavoro 2) aver svolto l’ultima occupazione presso un’azienda aderente a Fondirigenti.
Le informazioni relative alle aziende aderenti possono essere reperite presso le Associazioni territoriali delle Parti Sociali.

 

D. E’ possibile presentare un Piano aziendale che prevede la formazione solo di un co.co.pro.?

R. Si, le Aree 1 e 2 dell’Avviso 2013 sono rivolte a dirigenti e co.co.pro. presso Aziende aderenti al Fondo, visto che il D.L. n. 138/2011 ha previsto la possibilità per i Fondi di intervenire su questa categoria di occupati.
La loro partecipazione dovrà ovviamente essere coerente con le finalità dell’area di intervento prescelta, individuando un percorso di formazione manageriale all’interno dell’organizzazione aziendale anch’esso coerente con gli obiettivi di crescita competitiva e manageriale delle Pmi, a partire dalla descrizione del ruolo e funzioni assegnate.


D. Siamo una PMI e vorremmo presentare due Piani per due gruppi di dirigenti della nostra azienda. E’ possibile?

R. La presentazione di più Piani da parte della stessa azienda (identificata dal codice fiscale) è prevista solamente nell’Area 1.

 

D. Siamo una Grande azienda che fa parte di un Gruppo. Per il calcolo dei 20 dirigenti dobbiamo prendere in considerazione anche i dirigenti occupati nelle altre società del Gruppo?

R. Con riferimento all’Area 2 e alla partecipazione di Grandi aziende, è innanzitutto opportuno ricordare che questo Avviso ha l’obiettivo di favorire la crescita competitiva e manageriale delle PMI consentendo, in forma di deroga a tale principio, la partecipazione di aziende di più grandi dimensioni, purché abbiano in organico non più di 20 dirigenti. Tale deroga prevede che il calcolo sul numero di dirigenti deve essere effettuato prendendo come riferimento il codice fiscale dell’azienda titolare del Piano formativo presentato. L’appartenenza ad un stesso “gruppo”, nel caso in cui i dirigenti (a livello di gruppo) fossero più di 20, potrebbe rappresentare, in funzione delle predette finalità dell’Avviso, un ulteriore elemento di approfondimento per la Commissione di valutazione. In considerazione di quanto detto, si suggerisce che all’interno del Piano venga sempre specificata l’eventuale appartenenza ad un gruppo, descrivendo con chiarezza la coerenza degli interventi formativi con le caratteristiche di crescita dell’azienda richiedente e dei suoi partecipanti.

Rendicontazione

D. Le spese di realizzazione dei Piani Area 1 e 2 devono essere sostenute dall’Azienda oppure è previsto un anticipo da parte del Fondo?

R. Le Aziende dovranno anticipare interamente i costi relativi alle attività svolte e dovranno inserire le spese all’interno del Rendiconto finanziario che sarà certificato da un Revisore Legale. Fondirigenti rimborserà le spese riconosciute attraverso l’erogazione del finanziamento direttamente all’Azienda. Non è quindi previsto alcun tipo di anticipo da parte del Fondo.


D. Cosa succede se, a rendiconto, le ore di formazione svolte sono inferiori rispetto a quanto approvato dal Fondo in fase di presentazione?

R. Per tutte le tipologie di Piani, qualora non venisse rendicontato almeno il 50% del monte ore complessivo (ore allievo complessivamente fruite) indicato nel Piano approvato, Fondirigenti non riconoscerà alcun finanziamento. Fatto salvo il raggiungimento della percentuale sopra indicata, il finanziamento sarà determinato come segue:

  • per l’Area 1 valore minimo tra:
    • 20.000 euro
    • il totale costi con esclusione del mancato reddito
    • il finanziamento richiesto.
  • per l’Area 2 in base al costo medio orario riconoscendo come base di calcolo il valore minore tra il costo medio orario indicato nel Piano presentato e quello risultante dalla rendicontazione.

Sarà poi applicata la normativa sugli Aiuti di Stato. In caso di applicazione del “Regime de Minimis” il finanziamento ammissibile non subirà variazioni. In caso di applicazione del Regolamento 800/2008 il finanziamento ammissibile sarà ridotto in funzione del calcolo dell’intensità di aiuto prevista (in base alla dimensione aziendale e alla tipologia di formazione). La detrazione prevista dal Reg. 800/2008 verrà applicata sul totale costi comprensivo della quota ammissibile di mancato reddito (importo a concorrenza del totale degli altri costi).

 

D. Le spese di realizzazione dei Piani dell’Area 3 devono essere anticipate dal dirigente disoccupato?

R. Per i Piani dell’Area 3 le spese potranno essere anticipate dal dirigente disoccupato. In tal caso Fondirigenti rimborserà le spese riconosciute attraverso l’erogazione del finanziamento al dirigente.
In alternativa, qualora il dirigente non potesse anticipare i costi del proprio Piano individuale, Fondirigenti erogherà il finanziamento al fornitore.

Finanziamento e Parametri

D. Qualora l’azienda avesse una disponibilità sul conto formazione, partecipando all’Avviso deve contribuire anche con le risorse del proprio conto formazione?

R. No, le risorse dell’Avviso non incidono in alcun modo sul conto formazione, sono due strumenti di finanziamento separati.

D. Come viene determinato il parametro del costo medio orario previsto per i Piani aziendali dell’Area 2?

R. Il parametro, calcolato automaticamente nel formulario web di presentazione, viene determinato dividendo il totale dei costi inseriti nel Piano finanziario (escluso il mancato reddito) per il numero di ore totali di formazione previste e quindi il monte ore allievo.

Esempio:

Costo del Piano: 10.000 euro
Intervento formativo: 5 partecipanti 24 ore aula
Totale ore formazione = 120
Costo medio orario = 83,3 (10.000 : 120)

D. Il finanziamento di 20.000 euro previsto per l’Area 1 è fissato per Azienda? E’ commisurato al numero di partecipanti previsti?

R. L’art. 7 dell’Avviso stabilisce per i Piani dell’Area 1 un finanziamento massimo di 20.000 per ogni singolo Piano. E’ teoricamente possibile presentare un Piano da 20.000 euro anche per un solo partecipante, qualora le caratteristiche dell’intervento giustifichino i costi imputati.

D. Il testo dell’Avviso recita “I contributi erogati … si intendono onnicomprensivi di eventuale IVA e oneri accessori.” Questo vuol dire che il Fondo rimborserà anche l’IVA?

R. L’IVA sarà rimborsata dal Fondo solo nei casi in cui si tratti di un onere indeducibile ed indetraibile per l’Azienda. Anche in questo caso non dovrà essere esposta separatamente nella rendicontazione ma andrà cumulata alle voci di costo cui si riferisce.