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9Lug 2018

Educazione professionalizzante di alto livello

In Italia l’economia è trainata soprattutto da piccole e medie imprese, che non sempre riescono ad esprimere appieno il proprio potenziale. Ciò avviene anche perché è difficile trovare giovani professionisti in grado di entrare nel mondo del lavoro con le giuste competenze per essere subito produttivi. Ecco perché è necessario investire nell’educazione professionalizzante di alto livello.

Educazione professionale di alto livello aereo di carta rosso

Tra i problemi strutturali del sistema italiano vi è sicuramente il gap tra scuola e mondo del lavoro. La maggior parte dei giovani esce dal ciclo di studi senza essere realmente in grado di esercitare da subito un ruolo attivo nelle imprese. A questo si deve aggiungere l’elevato livello di abbandono scolastico che si registra soprattutto negli istituti professionali. L’effetto per le aziende è la disponibilità di un limitato numero di giovani professionisti realmente pronti al mondo del lavoro, con evidenti conseguenze negative sulla competitività dell’intero sistema paese.

Come superare la distanza tra scuola e impresa

Per far fronte a queste problematiche nascono i percorsi di educazione professionale volti a superare la distanza tra scuola e impresa. Secondo le ricerche del Cedefop entro il 2020 in Europa serviranno il 31,5% di persone con alta formazione da occupare in diversi settori, il 50% con livelli intermedi di formazione, mentre crolla rispetto al passato la richiesta di personale con qualifiche basse.

Un’adeguata politica di formazione resta l’unico strumento valido per una crescita destinata a durare nel tempo, proprio per questo sempre più aziende decidono di investire in formazione. Le imprese che investono in formazione registrano decisi aumenti di produttività. Questo è ciò che emerge da uno studio dell’Università di Trento basato sul database di Fondirigenti, il fondo interprofessionale più grande d’Italia per il finanziamento della formazione dei dirigenti.

Educazione professionale di alto livello mtite in fila - matita

Con particolare riferimento ai giovani, l’obiettivo dei percorsi di educazione professionalizzante di alto livello è di avere professionisti di alto livello pronti ad entrare in impresa e quindi in grado di fare la differenza. Le aziende hanno a disposizione un contratto specifico per la formazione e l’assunzione di giovani: il contratto di apprendistato.

Il contratto di apprendistato

La caratteristica principale dell’apprendistato è il contenuto formativo: l’azienda trasmette al giovane le competenze pratiche e le conoscenze tecnico-professionali attraverso un’attività formativa che va ad aggiungersi alle competenze acquisite in ambito scolastico/universitario/di ricerca. Il contratto si rivolge ai giovani nella fascia d’età 15-29 anni, ma esistono delle differenze in base ai tre tipi di Apprendistato: Apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore; Apprendistato professionalizzante; Apprendistato per l’Alta formazione e la Ricerca. Questo tipo di contratto ha diversi vantaggi fiscali e contributivi per le imprese, consentendo al giovane di lavorare, formandosi in modo efficace.