1. Fondirigenti
  2. News
  3. Il manager del futuro: il contributo di Emanuela Ranieri, Head of HR Alitalia Loyalty (11)

25Mar 2019

Il manager del futuro: il contributo di Emanuela Ranieri, Head of HR Alitalia Loyalty (11)

Se la digitalizzazione e l’innovazione tecnologica continuano a suscitare grande frenesia, riservando le imprese grande attenzione e molte risorse a questi cambiamenti, la rivoluzione demografica, al contrario, sta producendo un impatto silenzioso. Come è noto, l’aumento della vita media, accompagnato da un declino della natalità, sta portando un progressivo invecchiamento della popolazione.

Gli studi statistici dimostrano un aumento considerevole della percentuale di lavoratori anziani, con reali criticità per il mercato del lavoro qualora il fenomeno non venga adeguatamente governato dalla classe manageriale futura.

Tuttavia, sembrano ancora limitati gli sforzi e le risorse che le imprese dedicano agli impatti dell’”ageing” sulla propria organizzazione.

Sicuramente il contesto degli ultimi anni ha spesso disorientato le imprese con messaggi contraddittori provenienti dalle politiche sociali e del lavoro, da una parte volte a favorire l’impiego e il reinserimento dei lavoratori più anziani, dall’altra tese a garantire strumenti per un ricambio generazionale anticipato.

Gli “aged workforce” o “senior” possono essere definiti come i lavoratori che hanno superato due terzi della loro carriera e sono vicini alla fine del ciclo di vita lavorativo.

Questo segmento di forza lavoro è convenzionalmente riconducibile secondo l’Istat ai lavoratori che hanno superato i 55 anni di età, che rappresentano un grande mercato e un grande costo per il welfare, ma che possono diventare risorsa preziosa per quelle organizzazioni che sapranno porre in essere strategie volte ad affrontare in modo competitivo il fenomeno dell’”ageing” e sostenere la loro produttività in azienda.

Leggi il contributo di Emanuela Ranieri