1. Fondirigenti
  2. News
  3. Il manager del futuro: il contributo di Marco Alverà, AD Snam (1)

14Gen 2019

Il manager del futuro: il contributo di Marco Alverà, AD Snam (1)

Le nuove priorità globali, a partire dalla lotta al cambiamento climatico e alle disuguaglianze, e i  mutamenti in atto nella società, sempre più coinvolta e sempre meno fiduciosa verso le élites, richiedono un ripensamento del ruolo dell’impresa e dunque dei manager.

Le aziende devono trasformarsi rapidamente da entità che decidono e realizzano, a soggetti capaci di creare connessioni tra azionisti, lavoratori, fornitori, collettività. Un’evoluzione che presenta nuove sfide, ma anche grandi opportunità.

Un numero sempre maggiore di stakeholder desiderosi di partecipare in prima persona ai processi decisionali, è il prerequisito di un’economia che diffonde i benefici in modo sempre più equo e di un’impresa che legittima se stessa ogni giorno attraverso il proprio lavoro.

Formazione manageriale i trend del futuro e Industria - mani controsole con cervello umano

Come possono attrezzarsi le aziende e i manager in questo nuovo contesto? In primo luogo, puntando a una creazione di valore sostenibile nel lungo periodo. E’ fondamentale che l’ossessione della performance trimestrale non distragga da una chiara visione del futuro. Occorre quindi darsi obiettivi ambiziosi, rendendo la propria missione non più solo industriale ma sempre più “sociale”, cioè più vicina alle necessità e alle aspirazioni delle comunità.

Per questo è indispensabile che le aziende abbiano chiaro il  proprio “purpose”, cioè la propria ragion d’essere e il valore aggiunto che intendono portare attraverso le proprie attività. Il purpose è il manifesto dell’organizzazione, a cui aderiscono, implicitamente o esplicitamente, tutti coloro che ne fanno parte.

Leggi il Contributo di Marco Alverà