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11Lug 2019

Manager e cambiamento: perché è importante apprendere ‘cose nuove’

Stress management, problem solving, communication, empatia sono solo alcune delle tante skills richieste ai manager dalle aziende. Si tratta di competenze specifiche che, per essere acquisite, richiedono a loro volta una competenza ancora più specifica: la capacità di apprendimento.

L’importanza della formazione continua per i manager

Che l’ambizione di un manager sia quella di far carriera all’interno dell’azienda in cui lavora da sempre oppure quella di esplorare nuove possibilità altrove, specializzarsi in un solo settore non è la scelta giusta. Il “posto fisso” rischia di diventare un malinconico anacronismo anche per i manager e fare molta esperienza in una sola divisione dell’azienda potrebbe non bastare se si vuole far carriera. Il vero valore aggiunto è investire sulla formazione continua per essere sempre pronti a nuova sfide professionali.

Tra le skills più richieste a un dirigente rientra proprio la capacità di apprendere durante l’intero percorso professionale per potersi adattare a diverse funzioni, nonché a diversi settori produttivi e diversi mercati. Una capacità più che mai necessaria in tempi di industria 4.0, la quarta rivoluzione industriale che ha messo gli strumenti digitali e la continua evoluzione tecnologica al centro dei processi aziendali.

Avere sempre voglia di apprendere, l’attitudine vincente

Ci sono persone curiose per natura, che si appassionano a tutto ciò che ancora non conoscono, e ci sono persone che vivono l’apprendimento come un processo noioso o, peggio, come un’imposizione. Lo stesso vale per i manager.

Ma non ci si può prefiggere alcun traguardo professionale senza acquisire sempre nuove competenze. Perfino studiare le strategie dei competitors e dei propri dipendenti può essere utile a migliorare le proprie performance in azienda e crescere sempre di più. Vale per competenze complesse, come quelle tecnologiche, ma anche per competenze apparentemente semplici come la gestione del tempo e dello stress.

Viviamo tempi in cui aziende e organizzazioni cambiano vorticosamente e, se non si posseggono rapidi tempi di adattamento, si rischia di essere pronti alla crescita quando ormai è troppo tardi e quando nel frattempo si sono presentate nuove trasformazioni all’interno del mondo del lavoro e della società.

Infine, un manager sempre aggiornato e pronto a nuove sfide può trasmettere lo stesso spirito di cambiamento e adattamento ai suoi dipendenti e instaurare con loro un dialogo continuo. In questo modo si potrà rafforzare non solo lo spirito di squadra ma anche l’empatia tra il management e i lavoratori dell’azienda.