Emergenza Covid-19: nuove modalità di presentazione dei Piani formativi

A seguito dei provvedimenti restrittivi adottati dalle autorità competenti ed in particolare del DPCM dell’8 marzo 2020 e seguenti, si comunica la sospensione di tutte le attività formative che prevedono la modalità di formazione frontale in aula a partire dal giorno 6 marzo 2020 fino all’intera giornata del 13 aprile 2020. Di conseguenza, si considerano automaticamente prorogati i Piani formativi in corso e le relative rendicontazioni e, pertanto, non sarà ritenuta ammissibile ogni spesa connessa alla formazione in aula svolta nel suddetto periodo. Si precisa, altresì, che resta nella facoltà delle aziende la decisione di proseguire le attività nel medesimo periodo, utilizzando la formazione a distanza. 

 
Nuova modalità di presentazione dei Piani formativi Conto formazione


La difficile fase che stiamo attraversando a causa della diffusione del Covid-19 ci ha suggerito di adeguare le procedure relative all’iter di presentazione dei Piani formativi. E’ nostra intenzione continuare a supportare le nostre imprese in questa delicata situazione con modalità snelle ed agili nel rispetto naturalmente delle disposizioni dei DPCM governativi e delle indicazioni ricevute dall'autorità vigilante.
 
Le novità previste si intendono per ora valide fino al 13 Aprile p.v., salvo ulteriori proroghe, e riguardano:
•  la Condivisione dei Piani via e-mail. Sarà sufficiente inviare all’azienda una e-mail in cui si dichiari “A causa dell’emergenza Coronavirus il Piano formativo dal titolo … e con numero di protocollo ….si intende condiviso tramite e-mail”;
•  l’estensione della tempistica del Conto24 ai Piani formativi realizzati in modalità FAD. Ciò vuol dire che i Piani potranno arrivare anche un giorno prima dell’inizio delle attività;
•  la firma digitale dei Piani da parte del Rappresentante legale dell'azienda;
•  l’autocertificazione del Rappresentante legale dell’azienda relativa all'approvazione della fruizione in modalità a distanza, sincrona e tracciabile in maniera univoca.
 
In merito a quest’ultimo punto l’Anpal, in una nota trasmessa ai Fondi interprofessionali, ha richiamato l’attenzione sulla necessità di prevedere opportune modalità di tracciabilità della formazione erogata in modalità “a distanza” al fine di verificare il corretto svolgimento delle attività. Pertanto, le aziende sono invitate ad utilizzare tecnologie e strumenti che consentano di identificare i partecipanti alle sessioni formative e di attestare l'effettiva fruizione dei contenuti.
 
Vengono di seguito riportati i passaggi operativi previsti dalla nuova procedura:

1. La condivisione dei Piani avverrà via e-mail. Entrambi i rappresentanti delle Parti Sociali dovranno inviare all’azienda una e-mail in cui si dichiari “A causa dell’emergenza Coronavirus, il Piano formativo dal titolo … e con numero di protocollo ….si intende condiviso tramite e-mail”;

2. Le aziende dovranno allegare al Piano formativo l'e-mail di condivisione delle Parti Sociali;

3. Tutta la documentazione: Piano formativo, Richiesta aziendale, Calendario, Lettera di presentazione del Piano con invio all’Assessorato Regionale, Copia del documento di identità del Rappresentante Legale, Procura del Rappresentante Legale (se necessaria), Contratto di mandato collettivo (solo per i Piani di gruppo), Autocertificazione sulla formazione a distanza dovrà essere salvata in un unico pdf sottoscritto con firma digitale unicamente dal Rappresentante legale dell’azienda il cui nominativo dovrà coincidere con quello indicato all’interno della Richiesta aziendale;

4. Il PDF dovrà essere trasmesso all’indirizzo fondirigenti@postecert.it, e, in copia conoscenza, a quello di segreteria@fondirigenti.it.
Nell’oggetto dell’e-mail dovrà essere riportato: Presentazione Piano Formativo dal titolo … e numero di protocollo…..
 
Si specifica, infine, che limitatamente ai Piani formativi realizzati nel suddetto periodo in modalità “a distanza”, il Piano formativo potrà essere trasmesso entro 24 ore dalla data di inizio delle attività. Le aziende potranno avviare le attività sotto la propria responsabilità in attesa dell’approvazione formale da parte del Fondo.

La tempistica prevista per l’istruttoria di valutazione da parte di Fondirigenti rimane invariata.